lunedì, ottobre 06, 2008

GENEALOGIA FAMIGLIA NOFERI

I NOFERI DI MONTEDOGLIO - DALLA VALTIBERINA AL VALDARNO

Sulla riva sinistra del Tevere, alla sommita' del poggio di Montedoglio, sorgeva la rocca chiamata Castiglione di Fatalbecco.
A ricordo della sua antica potenza restano oggi solo le torri mozzate e i ruderi dei bastioni, sepolti tra il verde della boscaglia.
Per molti secoli Montedoglio fu una importante Contea. Uno dei piu' antichi dinasti di Montedoglio fu Ranieri da Galbino che visse nel secolo undicesimo. Suo figlio Bernardo, detto Sidonia, amplio' nel 1082 i possedimenti paterni , estendendoli fino al castello di Anghiari.
Nelle memorie storiche piu' recenti, che fanno riferimento al nome della famiglia, troviamo il Conte Pietro Noferi che, nel 1432, eredito' la Contea di Montedoglio dal nonno Giovacchino. Pietro Noferi fu indubbiamente un uomo di potere e un valente condottiero, ma fu anche un letterato e un raffinato poeta. Sono conservate in Archivio di Stato numerose lettere che fanno parte di un ricco epistolario tra Lorenzo il Magnifico e Pietro Noferi.
Erano comunque anni difficili e l'esercito dei Montedoglio si trovo' piu' volte a dover affrontare cruente battaglie, per difendersi dalle aggressioni degli stati confinanti. Perfino i Veneziani giunsero ad attaccare , col loro esercito, i possedimenti dei Montedoglio, nel tentativo di invadere la Toscana.
Dopo la morte di Pietro, i castelli di Montedoglio e della Badia Tedalda furono ereditati nel 1490 da Donna Guglielmina, coniugata con Luigi Lotteringhi della Stufa, e della sorella Paola, andata sposa al Conte Gonzaga di Novellara.
Nel 1520 Donna Paola e Donna Guglielmina vendettero il castello di Montedoglio ai Fiorentini per tremilacinquecento fiorini d'oro.
Nel 1527 troviamo a Firenze il Conte Pietro Noferi Juniore, al comando della Guardia dei Medici.
Nell'aprile di quell'anno il popolo fiorentino si ribello' ai Medici e occupo' Palazzo Vecchio. Pietro Noferi, intervenendo coi suoi uomini, sedo' la ribellione, riprendendo possesso del palazzo e arrestando i rivoltosi. Tuttavia, nel giro di pochi mesi, dopo alterne vicende, dovette abbandonare la citta' insieme ai Medici, in seguito di una nuova rivolta popolare.
Una figlia di Pietro Noferi di Montedoglio fu moglie di Gherardo della Gherardesca, mentre il figlio Giovanni, dopo un breve soggiorno a Pisa, torno' a Firenze dove visse fino alla morte. Alla fine del sedicesimo secolo la sua discendenza si trasferisce nel Valdarno, tra Figline e Montevarchi, dove troviamo Francesco, figlio di Giovanni e Antonio, figlio di Francesco.

Dal dicissettesimo secolo, i Noferi mantennero stabile dimora a Figline Valdarno, dedicandosi all'amministrazione dei propri beni.
Un ramo della famiglia, trasferitosi nel Senese, ebbe in epoca granducale un preminente ruolo sociale ed economico che, nel 1838, valse ai Noferi il titolo di Nobili di Siena.
A Figline, nel 1890, Antonio Noferi acquisto' da Umberto Serristori il grande palazzo costruito nel '600 di fronte alla Collegiata.
Qui la famiglia e' vissuta fino al 1920 quando Ezio, figlio di Antonio e marito di Caterina Righi d'Angio', si trasferi nel palazzo della moglie dove, negli anni 40, fu ospite anche il Principe ereditario Umberto di Savoia, in occasione di una sua visita in Valdarno.
Dopo la morte di Ezio, i Noferi lasciarono definitivamente Figline. Alla fine della seconda guerra mondiale, Roberto, figlio primogenito di Ezio, si trasferisce a Firenze con la moglie Federica Marangoni e il figlio Giancarlo.
Giancarlo Noferi, medico e scrittore, e' Vicario generale del Priorato d'Oltremare dei Templari di San Salvatore.
Giancarlo Noferi si e' sposato nel 1969 con Maria Teresa Gherardini da cui ha avuto due figli : Gherardo, nato nel 1970, e Federico, nato nel 1973.
Da Paola Marsili Libelli ha avuto, successivamente, Matteo, nato nel 1989, e Edoardo, nato nel 1996.
Federico Noferi ha sposato nel 2000 Paola De Gaetano.
Gherardo Noferi si e' sposato nel 2008 con Ina von Wentzky und Petersheyde Furer.

8 Comments:

Blogger caravaggio said...

Mi chiamo Barbara Noferi mio nonno Edoardo proveniva dal valdarno.
Forse c'è un collegamento sulle notizie che ho letto?
Mi piacerebbe saperlo.

1:22 PM  
Blogger fabio said...

Salve,
Mi chiamo Fabio Noferi, e vengo dal Valdarno, è da un pò che sono sulle tracce di questa genealogia, il vostro articolo lega 2 tronchi della famiglia di cui non avevo trovato l'anello di congiunzione, quello di radicondoli, di firenze e del valdarno.
A rendere più colorita la cosa vi informo che ho le foto di uno stemma "noferi" che riporta la dicitura di 2 importanti capitani di ventura (pirro, e mattero) che hanno militato sotto i conti guidi e le milizie fiorentine.
altro particolare che mi piacerebbe capire è ... ma Palla di Noferi Strozzi deriva da questa famiglia?

4:52 AM  
Blogger caravaggio said...

Dopo ver letto l'articolo non sono riuscita a risalire ad un collegamento con la mia famiglia, a ricostruire le suddivisione dei vari rami.
Comtinuerò la mia ricerca anche se ho poche informazioni a mia disposizione salvo quella che mio nonno si chiamava Edoardo e proveniva dal Valdarno ed ha avuto 5 figli di cui 4 ancora in vita.

2:42 AM  
Blogger caravaggio said...

Chiunque avesse nuove informazioni sarei contenta di venirne a conoscenza, grazia

2:43 AM  
Blogger Fabio said...

In Valdarno di Noferi ce ne sono tanti. In quale paese o località abitava tuo nonno magari ti posso essere di aiuto (oppure se hai altri nomi ...).
La mia famiglia, almeno fino al nonno di mio padre, ha sempre vissuto nei pressi di San Giovanni V.no.
Ho trovato uno stemma "noferi" casualmente in un negozio di Moncioni (Montevarchi) e riporta al casentino. (Poppi, conti guidi 1400-1500). Altro percorso invece porta nel senese (Radicondoli) dove si può ammirare un altro stemma proprio sul corso.

2:52 AM  
Blogger caravaggio said...

Mio nonno era di San Giovanni appunto ma non ho altre notizie.
Tutti i figli (erano 5) abitano a Piombino (LI), la famiglia invece di uno dei figli che è scomparso vive a Firenze.
I nipoti (ovvero i miei cugini di Firenze) si chiamano Marco, Fabio e Edoardo.
Come dicevo invece, gli altri figli ed i nipoti, me compresa siamo a Piombino.

6:37 AM  
Blogger Christian Lorenz said...

Mio nonno si chiama Noferi ed abita a Montevarchi in Valdarno, c'è forse un collegamento?
Alcuni componenti dell'albero genealogico che hai descritto hanno avuto altri figli o è una famiglia a parte?
Grazie

10:18 AM  
Blogger valery said...

Mi chiamo noferi e sono di Sansepolcro. Ho sempre sentito dire da mio nonno che la mia famiglia e' di nobili origini. Sarei curiosa di sapere se c'e un collegamento con i noferi di montedoglio

12:58 PM  

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